Chiesa di Santa Maria Nuova

Home | Esperienze | Luoghi | Chiesa di Santa Maria Nuova

Descrizione

La Chiesa di Santa Maria Nuova situata nell’omonima piazza a Viterbo, può vantare origini davvero antichissime. Una fantasiosa leggenda popolare, tramandata da un cronista del XV secolo, la vedrebbe fondata nientemeno che dai discendenti di Eracle nel 380: era infatti usanza comune nel rinascimento nobilitare la propria città con origini mitiche.

Le prime tracce attendibili della presenza della chiesa di Santa Maria Nuova a Viterbo risalgono invece al 1080: questa la data della pergamena con cui ne si registra la donazione che tale Biterbo fece al clero viterbese.

Annesso ad essa si trovava una sorta di ospedale, pensato come ricovero per i numerosi pellegrini del tempo: alla destra della facciata principale si possono ancora vedere due arcate di questo edificio.

Per lungo tempo, la Chiesa di Santa Maria Nuova ebbe un’importanza del tutto particolare: era infatti qui che veniva conservato il tesoro della città, gli archivi e soprattutto vi si tenevano le più importanti assemblee e delibere. Funse inoltre da luogo di sepoltura di famiglie nobili locali come i Monaldeschi, nonché da sede dell’Arte dei Bifolchi. Con l’erezione del Palazzo dei Priori, venne privata di alcune di queste funzioni e divenne via via di secondaria importanza.

Arte e architettura della Chiesa di Santa Maria Nuova

Come per molte chiese della città di Viterbo, restauri ottocenteschi hanno portato all’aggiunta di contaminazioni spurie come stucchi e intonaci: gli interventi effettuati nel novecento, invece, sono stati volti a riportare la chiesa di Santa Maria Nuova al suo aspetto originale.

Può infatti essere considerata un modello di stile romanico viterbese, con influssi lombardi: la facciata ha linee semplici, presenta un portale sormontato da una lunetta e un pulpito esagonale nell’angolo, da cui san Tommaso d’Aquino era solito predicare. Il portone laterale è adornato con un fregio marmoreo risalente al VI secolo.

L’interno è diviso in tre navate, con due file di colonne e due semicolonne con capitelli diversi: vi sono custodite diverse opere d’arte, busti, stemmi, tavole e affreschi che vanno dall’XI fino al XVI secolo.

Galleria

Attività Commerciali Vicine

Scopri tutte le attività

Rimani Aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri le novità di Viterbo Medievale